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WORLD EXPORT DEVELOPMENT FORUM
01 Sep 2016

L'Export Development Forum (WEDF) è l’unico evento mondiale di matchmaking, conferenza globale e business-to-business
dedicato al sostegno dello sviluppo del commercio internazionale.
Come evento di punta della International Trade Centre (ITC), WEDF riunisce oltre 600 esponenti delle istituzioni, imprenditori e
rappresentanti delle istituzioni commerciali, di sostegno agli investimenti nonché le Agenzie del commercio internazionale per
affrontare i temi relativi alla competitività e per stabilire nuove partnership.
La 16° edizione di WEDF sarà co-ospitata da ITC e Ministero delle strategie di “sviluppo e di commercio internazionale” dello Sri
Lanka tramite il Sri Lanka Export Development Board (EDB).
ITC è l'unica organizzazione delle Nazioni Unite che ha lo scopo esclusivo di assistere le piccole e medie imprese (PMI)
favorendone l’internazionalizzazione. Nello Sri Lanka, il 91% delle imprese sono di piccole e medie dimensioni e EDB è l'agenzia
che promuove i collegamenti con i mercati internazionali e le partnership.
Lo Sri Lanka può vantare di aver superato la maggior parte degli obiettivi di sviluppo del millennio (MDG) nonché gli obiettivi
fissati per il 2015, ed oggi risulta essere un paese a “reddito medio”, offrendo continue e nuove opportunità sia commerciali che
di investimento, grazie alla sua posizione geografica altamente strategica, ovvero lungo la nuova “via della seta” marittima
nell'Oceano Indiano.
Nell'ambito del tema dell’evento, Connettere, Competere, Cambiare, WEDF 2016 si concentrerà su come aiutare le piccole e
medie imprese nell’affrontare e superare gli ostacoli a livello regionale e globale per valorizzarsi come nuove realtà commerciali,
sulla digitalizzazione dell'economia globale e i cambiamenti importanti nella domanda dei consumatori, il potere d'acquisto e i
nuovi modelli di integrazione regionale.

Efficientamento energetico, 3 milioni per le imprese che investono
10 Dec 2015

La Regione Toscana finanzierá con fondi europei, un bando da 3 milioni di euro destinato alla promozione di progetti tesi a rendere piú efficienti dal punto di vista del risparmio di energia gli immobili sedi di attivitá economica.

 

Gli interventi finanziabili Gli interventi per i quali &é; possibile richiedere un finanziamento dovranno prevedere una quota di risparmio almeno del 10% Nello specifico, gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: isolamento termico di strutture orizzontali e verticali sostituzione di serramenti e infissi sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna sistemi di climatizzazione passiva impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo.

 

Le imprese che possono fare richiesta
Potranno fare richiesta micro, piccole, medie e grandi imprese che rientrino nei raggruppamenti di industria, artigianato, cooperazione, turismo, commercio e cultura. Ciascuna impresa potrá presentare al massimo tre domande che dovranno essere corredate da relazione tecnica e preventivi. L'avvio dei lavori del progetto per il quale si richiede il contributo dovrá essere successivo alla presentazione della domanda, mentre per le imprese colpite da calamitá l'avvio dovrá essere successivo alla data dell'evento calamitoso.

 

Tempi e scadenze
Il bando sará pubblicato entro dicembre 2015. Si potranno presentare domande entro febbraio 2016. La graduatoria delle domande ammesse sará approvata entro maggio 2016.

Finanziamenti per giovani e donne imprenditori
04 Nov 2015

A breve sarà possibile presentare richiesta per beneficiare dei nuovi incentivi ai giovani fra 18 e 35 anni di età ovvero alle donne, senza limitazioni di età, che vogliono intraprendere una nuova attività imprenditoriale o che l’hanno promossa da non più di 12 mesi (dalla data di richiesta). Le agevolazioni, gestite nel regime de minimis, consisteranno nella possibilità di ottenere un finanziamento a tasso zero da rimborsare con rate semestrali in otto anni; l’importo massimo del finanziamento ammonterà al 75% degli investimenti, effettuati a partire dalla data della domanda, finalizzati alla realizzazione dell’iniziativa imprenditoriale; le garanzie saranno esclusivamente rappresentate da quelle acquisibili nell’ambito degli investimenti stessi (es. ipoteca, privilegio, nonché da privilegio speciale art 2, comma 2 del Dlg 185/2000). La copertura finanziaria dell’investimento dovrà essere assicurata per il restante 25% da mezzi propri o mezzi di terzi senza alcun sostegno pubblico. Le domande potranno essere presentate a partire dalla pubblicazione, prevista a breve, delle norme attuative. Le domande verranno esaminate con procedura “valutativa a sportello” ovvero verranno valutate in ordine cronologico di presentazione ed applicando punteggi in base alla qualità dell’iniziativa. Considerato che le risorse non sono illimitate è quindi consigliabile che le aziende si organizzino per tempo predisponendo, o facendosi predisporre dal consulente, almeno una prima stesura della domanda in modo da presentarla appena aperti i termini del bando.

L’incentivo concesso ai giovani imprenditori o alle imprenditrici rappresenta una valida soluzione alle problematiche, connesse all’accesso al credito, che iniziative delle genere possono comunemente incontrare nella fase di inizio attività.

6 miliardi di finanziamenti europei per creare posti di lavoro e rafforzare la capacità di ricerca e innovazione in Sicilia, Basilicata e Veneto
19 Aug 2015

Nuovi fondi disponibili per creare posti di lavoro e rafforzare la capacità di ricerca e innovazione delle regioni italiane, oltre che per supportare l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

La Commissione europea ha adottato i programmi operativi 2014-2020 di Sicilia, Basilicata e Veneto. Le tre regioni beneficeranno rispettivamente di € 3,41 miliardi, €413 milioni e € 300 milioni stanziati dall'UE attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Con l'aggiunta del cofinanziamento nazionale il valore complessivo dei tre programmi raggiunge circa €6 miliardi.

Le regioni italiane utilizzeranno i fondi disponibili per creare posti di lavoro e rafforzare la loro capacità di ricerca e innovazione, oltre che per supportare l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI). Gli investimenti contribuiranno ad aiutare le imprese a essere più competitive e lanciare nuovi prodotti sul mercato.

Un secondo settore chiave dei programmi è rappresentato dallo sviluppo dell'agenda digitale: la copertura della banda larga raggiungerà tutta la popolazione e la gamma di nuovi servizi online a disposizione dei cittadini sarà ampliata.

Infine i programmi prevedono misure specifiche che consentano alle regioni di contribuire a raggiungere l'obiettivo europeo di una transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, ciò sarà possibile in particolar modo attraverso l'efficientamento energetico, l'uso delle rinnovabili e la riconversione energetica degli edifici pubblici. Inoltre, in Sicilia e Basilicata, notevoli investimenti saranno impiegati per migliorare la raccolta differenziata, il trattamento delle acque reflue e l’approvvigionamento idrico.