Toscana: microcredito eventi calamitosi

Data di scadenza: Fino ad esaurimento fondi

Beneficiari Le MPMI regolarmente iscritte al registro delle imprese, nonché i titolari di partita IVA in possesso dei seguenti dei seguenti requisiti:

• Regolarmente iscritti al registro delle imprese;

• Con sede legale/o operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi che abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all’attività d’impresa;

• Con sede legale/o operativa in Toscana che al momento dell’evento calamitoso esercitassero la propria attività nei Comuni interessati e abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all’attività d’impresa;

• La cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda;

Ogni impresa o titolare di partita IVA può presentare una sola domanda in riferimento ad uno stesso evento calamitoso. In particolare sono ammissibili le spese sostenute da imprese/titolari di partita IVA che operano nei settori che svolgono un’attività economica identificata come prevalente tra le seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007, ai sensi della D.G.R.643/2014: B - Estrazione di minerali da cave e miniere;

C - Attività manifatturiere;

D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;

F – Costruzioni;

G - Commercio all’ingrosso e al dettaglio ad esclusione delle categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, e dal 46.1 al 46.19.04;

H – Trasporto e magazzinaggio;

I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;

J – Servizi di informazione e comunicazione;

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

P - Istruzione, ammessi esclusivamente per i codici 85.52, 85.52.0, 85.52.01, 85.52.09;

Q – Sanità e assistenza sociale ad esclusione del gruppo 86.1;

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;

S – Altre attività di servizi, limitatamente alle divisioni 95 e 96;

Caratteristiche del finanziamento

Gli aiuti sono concessi nella forma di finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

- importo che va da un minimo di 5.000 € ad un massimo di 20.000 € per ogni singola domanda; ogni impresa o titolare di partita IVA può presentare una sola domanda in riferimento ad uno stesso evento calamitoso;

- durata da min 36 mesi a max 120 mesi + preammortamento di ulteriori 24 mesi e un preammortamento tecnico di massimo 30 giorni   

Interventi finanziabili e Spese ammissibili

Sono ammesse tutte le spese connesse allo svolgimento dell’attività economica e riconducibili alle seguenti categorie:

a) per investimenti:

1. macchinari, attrezzature, ivi compresi gli automezzi, e arredi (anche usati);

2. opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;

3. investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.

Gli investimenti devono essere funzionalmente collegati all’attività economica ammissibile e regolarmente iscritti in bilancio. È ammissibile anche l'acquisto di materiale usato se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni:

• il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo pubblico;

• il prezzo del materiale usato non sia superiore al suo valore di mercato e sia inferiore al costo di materiale simile nuovo, attestata da un perito tecnico;

• le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito siano adeguate alle esigenze dell'operazione e siano conformi alle norme e agli standard pertinenti, attestata da un perito tecnico.

b) per liquidità:

1. scorte di materie prime, semilavorati e/o prodotti finiti;

2. sospensione dell’attività;

3. spese generali (es. utenze, affitto, stipendi, spese tecniche); Le spese ammissibili non possono superare il valore del danno dichiarato dal beneficiario.

Il finanziamento concesso è di importo pari o inferiore al danno dichiarato, al netto di tutti gli altri pagamenti ricevuti a copertura dei danni nell’ambito di polizze assicurative o di altri contributi pubblici.

Il valore del danno costituisce il tetto massimo del finanziamento concedibile, che comunque non può superare Euro 25.000,00

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 1 ottobre fino ad esaurimento risorse. 

 

 

Disclaimer
Il presente documento ha il solo scopo di fornire una sintesi informativa della misura in parola; per maggiori dettagli o approfondimenti si rimanda alla normativa di riferimento ufficiale ovvero a contattare i ns. uffici anche tramite l’attivazione “contatti” presente nel ns. sito.