Toscana: acquisto e impiego di animali iscritti nei libri genealogici e registri anagrafici - Misura A.1.6b PRAF

Data di scadenza: Fino ad esaurimento fondi

Incentivi per l’acquisto e l’impiego di animali iscritti nei libri genealogici e nei registri anagrafici a valere sulla Misura A.1.6b del Piano Regionale Agricolo-Forestale.

 

Con Decreti dirigenziali n. 4630 e n. 4633 del 16 ottobre 2014, pubblicati sul Bur n. 43 del 29 ottobre 2014, sono state apportate correzioni alla graduatoria approvata con Decreto n. 5551/13 ed è stata approvata la graduatoria dei richiedenti il contributo relativamenteall'anno 2013.

 

 

Descrizione

 

Finalità

 

Con la misura A.1.6 la Regione Toscana sostiene le attività volte a conseguire e diffondere il miglioramento genetico del patrimonio zootecnico regionale, sia con l’obiettivo di migliorare la competitività degli allevamenti, sia di valorizzare gli usi sostenibili del territorio rurale e conservare la biodiversità. Con l’azione specifica (azione “b”) l’Amministrazione incentiva il miglioramento qualitativo degli allevamenti attraverso il ricambio dei riproduttori selezionati e l’incremento del loro numero.

 

 

Finalità specifiche:

 

  • miglioramento della competitività del sistema agricolo, forestale, agroalimentare e del settore ittico mediante l’ammodernamento, l’innovazione e le politiche per le filiere e le infrastrutture:

    • Migliorare e ammodernare le strutture e le infrastrutture aziendali e interaziendali;

    • Difendere le colture e gli allevamenti dalle avversità;

  • Valorizzazione degli usi sostenibili del territorio rurale e conservazione della biodiversità agraria e forestale:

 

  • Migliorare, gestire e conservare il patrimonio genetico e la biodiversita vegetale e animale;

  • Valorizzare e tutelare i prodotti e le attività produttive toscane.

 

Beneficiari

 

Allevatori, in forma singola o associata.

 

Sono ammessi a contributo esclusivamente gli animali riproduttori iscritti ai Libri Genealogici (LL.GG) o ai Registri Anagrafici (RR.AA) di razza, secondo la normativa vigente, delle seguenti specie:

 

  • Bovina;

 

  • Bufalina;

  • Ovina;

  • Caprina;

  • Equina (delle razze iscritte nel repertorio regionale delle risorse genetiche animali autoctone);

  • Asinina (delle razze iscritte nel repertorio regionale delle risorse genetiche animali autoctone);

  • Suina (delle razze iscritte nel repertorio regionale delle risorse genetiche animali autoctone).

 

Gli animali oggetto di acquisto devono ottemperare, sia per quanto riguarda gli allevamenti di provenienza che i singoli capi, alle norme sanitarie comunitarie, nazionali e regionali in vigore al momento dell’acquisto e della movimentazione del capo verso l’allevamento ed essere in possesso delle certificazioni sanitarie

 

 

Agevolazione

 

Regionale

 

 

Soggetto gestore Regione Toscana

 

Sede Soggetto Gestore

 

  • Continente: Europe

 

  • Nazione: Italy

  • Regione: Toscana

  • Provincia: Firenze

 

 

Beneficiari e Finalitá

 

Beneficiari

 

  • Consorzio

 

  • Impresa o Professionista

  • Privato

  • Cooperativa

 

Dimensione Beneficiari

 

  • micro impresa

 

  • piccola impresa

  • media impresa

  • grande impresa

 

Settore

 

  • Agricoltura

 

  • Alimentare

 

Finalita'

 

  • Ammodernamento

 

  • Sviluppo

  • Tutela Ambientale

  • Sociale - Cooperazione

 

Ubicazione Investimento

 

  • Regione:

 

  • Toscana

 

 

Incentivi e Spese

 

Tipologia agevolazione

 

Contributo

 

 

Descrizione incentivi e spese

 

Con il bando vengono concessi contributi in conto capitale a fronte della spesa sostenuta per l’acquisto di animali riproduttori maschi e femmine delle specie e razze di interesse zootecnico.

 

Per l’acquisto dei riproduttori selezionati può essere concesso un contributo fino a un massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta e ritenuta ammissibile per i riproduttori maschi e fino adun massimo del 25% della spesa effettivamente sostenuta e ritenuta ammissibile per i riproduttori femmine; tale percentuale è ridotta in misura proporzionale alle risorse disponibili, alle richieste presentate ed in ordine alle priorità di finanziamento stabilite dalla scheda di misura approvata con delibera di attuazione del P.R.A.F. L’importo massimo del contributo concesso non può in ogni caso determinare il superamento del massimale complessivo di 7.500 euro.

 

 

Sono ammesse esclusivamente le spese già sostenute (così come dimostrato dalla documentazione fiscale) per l’acquisto dell’animale riproduttore. Sono ammessi al finanziamento esclusivamente gli animali acquistati entro il 31 dicembre e la cui domanda di aiuto sia stata presentata al CAA entro e non oltre il 20 gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stato effettuato l’acquisto.

 

 

Tempi e Scadenze

 

Tempistica investimento

 

L’allevatore è tenuto a presentare la domanda di aiuto e contestualmente di pagamento dei benefici eventualmente spettanti, solo successivamente all’acquisto del capo. La domanda pertanto deve essere presentata entro il 20 gennaio dell’anno successivo quello in cui il capo è statocomprato, fatturato e pagato. Le domande sono presentate nell’ambito della Dichiarazione UnicaAziendale (DUA) tramite il sistema informatizzato dell’anagrafe regionale delle aziende agricole (accessibile tramite il sito internet di ARTEA).

 

 

 

Note e Links

 

Note Adempimenti

 

In caso di esito positivo del sopralluogo effettuato e salvo comunicazione di non conformità delle dichiarazioni trasmessa dal Settore Responsabile del procedimento entro l’1 giugno l’Ente provvede a dare mandato ad A.R.T.E.A di liquidare il contributo attraverso lo specifico modulo istruttorio del Sistema Informativo A.R.T.E.A.

 

 

Per ulteriori informazioni consultare i Links.

 

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Con Decreto dirigenziale n. 3678 del 10 agosto 2012, pubblicato sul Bur n. 35 del 29 agosto 2012, sono state approvate le graduatorie dei richiedenti il contributo, relativamente all’anno 2011, e la ripartizione dei fondi tra gli enti.

 

Con Decreto dirigenziale n. 4432 del 27 settembre 2012, pubblicato sul Bur n. 41 del 10 ottobre 2012, sono state apportate modifiche al Decreto dirigenziale n. 3678 del 10 agosto 2012, con cui erano state approvate le graduatorie dei richiedenti il contributo.

 

Con Decreto dirigenziale n. 4419 dell'11 ottobre 2013, pubblicato sul Bur n. 45 del 6 novembre 2013, è stata approvata la graduatoria dei richiedenti il contributo relativamente all'anno 2012.

 

Con Decreto dirigenziale n. 5551 del 16 dicembre 2013, pubblicato sul Bur n. 52 del 24 dicembre 2013, sono state apportate modifiche alla graduatoria di cui al Decreto n. 4419/13.

Disclaimer
Il presente documento ha il solo scopo di fornire una sintesi informativa della misura in parola; per maggiori dettagli o approfondimenti si rimanda alla normativa di riferimento ufficiale ovvero a contattare i ns. uffici anche tramite l’attivazione “contatti” presente nel ns. sito.